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Garry B. Trudeau
Garretson Beekman Trudeau (New York, 21 luglio 1948) ha trascorso l’infanzia a Saranak Lake e ha frequentato la S. Paul’s School. Iscritto all’università di Yale nel 1967, pensa di laurearsi in teatro, ma scopre invece un grande interesse per le materie artistiche. Un suo disegno di Brian Dowling, il quarterback di Yale, gli dà un’idea e porta all’editor dello Yale Daily News il progetto di striscia a fumetti. Venne accettata, con l’affermazione : “Vanno bene. Pubblichiamo di tutto.” “Bull Tales” debutta per la prima volta nel giornalino studentesco il 30 settembre 1968 e attrae velocemente l’attenzione di Jim Andrews, co-fondatore ed editor della Universal Press Syndicate. Viene cambiato il titolo, dandogli il cognome del protagonista principale, e “Doonesbury debutta come la prima striscia sindacata della UPS il 26 ottobre 1970.
Nel 1975 è la prima striscia a fumetti a vincere il premio Pulitzer nella categoria “Editorial Cartooning”. Il riconoscimento all’epoca solleva diverse polemiche perché solitamente era attribuito ai disegnatori di vignette. “Doonesbury” diventa finalista per il Pulitzer anche nel 1989, 2004 e 2005.
Nel 1977, in collaborazione con John e Faith Hubley, scrive e co-dirige per la NBC-TV“The Doonesbury Special”, che si aggiudica una candidatura all’Oscar nella categoria “Miglior cortometraggio animato”, e vince il Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes l’anno successivo.
Nel 1983 collabora con la compositrice Elizabeth Swados scrivendo lo spettacolo “Doonesbury : A musical Comedy”, per cui riceve due candidature ai Drama Desk Award. Il disco che ne viene tratto, registrato per la MCA, riceve una candidatura ai Grammy.
Nel 1984 collabora di nuovo con la Swados per “Rap Master Ronnie”, uno spettacolo satirico sugli anni dell’amministrazione Reagan, che debutta nei teatri off-Broadway. Nei quattro anni seguenti, il testo subisce continui aggiornamenti per le numerose produzioni che si realizzano in giro per tutto il paese ; nel 1988 ne viene perfino fatta una versione filmata.
Nel 1988 scrive e co-produce con il regista Robert Altman la miniserie televisiva “Tanner ’88”, uno sguardo satirico alla campagna presidenziale di quell’anno. Vince diversi premi sia negli Stati Uniti che all’estero, tra cui quello come “Miglior serie televisiva” al Cannes Television Festival, e come “Miglior programma di importazione” attribuitodalla British Broadcasting Press Guild. Sedici anni dopo, lo stesso team creativo e gli stessi autori si riuniscono per realizzare “Tanner on Tanner”, quattro episodi che si prendono gioco della moda dei documentari, oltre a ironizzare ferocemente sullo stato della politica.
Nel 1993 diventa membro dell’Accademia Americana delle Arti e delle Scienze. Un suo collega, Wiley Miller, lo definisce “il disegnatore più influente degli ultimi 25 anni”.
Nel febbraio del 2000 collabora con Dotcomix, Trudeau e lancia Duke2000, una campagna presidenziale e un sito con protagonista un personaggio a cartoni animati in 3D. Vengono realizzati quasi trenta video per il sito e l’Ambasciatore Duke viene intervistato dal vivo via satellite su vari programmi come il Larry King Live, Today, il Charlie Rose Show e altri sessanta telegiornali locali.
Trudeau ha scritto articoli per le riviste Harper’s, Rolling Stone, The New Republic, The New Yorker, New York e il Washington Post. Scrive per cinque anni una rubrica per il New York Times e, successivamente, anche per la rivista Time.
Riceve la laurea Honoris Causae da Yale, Colgate, Williams, Duke e venticinque tra università e college.
La striscia “Doonesbury” si è aggiudicata altri premi, tra cui il National Cartoonist Society Newspaper Comic Strip Award nel 1994 e il Reuben Award nel 1995. Inoltre, Trudeau ha ricevuto dei riconoscimenti per il suo lavoro a favore dei militari feriti.
Attualmente “Doonesbury” è pubblicato in tutto il mondo su quasi 1.400 quotidiani.
Sposato dal 1980 con la giornalista Jane Pauley, hanno tre figli (Ross, Rachel e Thomas) e vivono a New York.
Personaggio schivo, ha fatto raramente delle apparizioni televisive. Nel 1971 ha partecipato come ospite a un quiz (i concorrenti dovevano indovinare la sua identità), è apparso nella trasmissione del celebre giornalista televisivo Charlie Rose e ha fatto un tour di presentazione per promuovere The long way home, il suo libro in cui B.D. deve superare il trauma della perdita della gamba durante la seconda guerra del Golfo. |
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